Un ponte di cultura e passione tra Castellammare di Stabia e Rende: Nasce il polo d’eccellenza del collezionismo italiano.

Un ponte di cultura e passione tra Castellammare di Stabia e Rende: Nasce il polo d’eccellenza del collezionismo italiano.
Due territori distanti geograficamente, ma uniti da una profonda e radicata dedizione per la salvaguardia della memoria storica.
È con questo spirito che l’ANFC – Associazione Numismatica, Filatelica e Collezionistica di Castellammare di Stabia e Collezionare Rende Associazione Culturale annunciano ufficialmente un sodalizio strategico destinato a ridefinire gli standard degli eventi espositivi e culturali legati al collezionismo nel Sud Italia e sull’intero territorio nazionale.
A guidare questa convergenza di intenti sono i rispettivi presidenti, Attilio Maglio (ANFC) e Marco Mele (Collezionare Rende).
Figure di assoluto spessore nel panorama numismatico e filatelico italiano, Maglio e Mele non condividono soltanto una profonda competenza tecnica e un’incessante opera di divulgazione, ma anche e soprattutto una grande e fraterna amicizia che dura da oltre trent’anni.
Questo legame trentennale, fondato sul rispetto reciproco e su innumerevoli battaglie culturali condivise, rappresenta oggi il cuore pulsante di una collaborazione che va ben oltre la semplice partnership istituzionale, trasformandosi in una vera e propria missione congiunta a tutela del collezionismo autentico.
Attilio Maglio, instancabile promotore di manifestazioni nazionali, e Marco Mele, punto di riferimento indiscusso per l’associazionismo culturale calabrese, uniscono oggi le forze per offrire a professionisti, studiosi e semplici appassionati contenitori culturali di inestimabile valore.
La loro sinergia mira a creare eventi in grado di coniugare l’alta caratura dei materiali storici, dalla numismatica alla filatelia, passando per la cartofilia e i documenti d’epoca,con momenti di aggregazione e studio.
Un aspetto che certifica lo straordinario valore di questa unione è il riscontro mediatico:
Le iniziative promosse da questo asse campano-calabrese, come l’imminente Calabria Colleziona, si distinguono come rari e virtuosi esempi nel panorama nazionale in grado di catalizzare il supporto spontaneo e autorevole delle principali riviste di settore e delle testate giornalistiche.
Si tratta di un’attenzione guadagnata esclusivamente sul campo e trainata dall’elevata qualità dei contenuti proposti, confermando la solidità di un progetto culturale puro, che si impone per il proprio prestigio e che non ha alcun bisogno di ricorrere a coperture mediatiche prezzolate.
L’asse Castellammare di Stabia – Rende si candida così a diventare un crocevia imprescindibile per il mecenatismo e la conservazione del patrimonio storico.
Le due associazioni sono già al lavoro per le imminenti manifestazioni autunnali, pronte ad accogliere il pubblico e gli esperti in cornici dove la storia, la cultura e l’amicizia trovano la loro massima espressione.
