Santuario di Santa Maria Francesca delle cinque piaghe: La Santa di Napoli

In Vico  Tre Re a Toledo, nei Quartieri Spagnoli, tra le arterie che portano al cuore di Napoli, sorge il piccolo santuario dedicato a Santa Maria Francesca delle Cinque Piaghe, religiosa appartenente al terz’ordine di San Francesco, compatrona di Napoli e prima donna dell’Italia Meridionale ad essere canonizzata da Pio IX il 29 giugno 1867, dopo essere stata dichiarata Beata da Gregorio XVI il 12 novembre 1843.

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Anna Maria Rosa Nicoletta Gallo, nata a Napoli il 25 marzo 1715, già da bambina, per la sua indole e la sua grande fede, nei Quartieri veniva soprannominata la “santarella”.




L’8 settembre 1731, a soli sedici anni, Anna Maria pronunciò i voti assumendo il nome di Maria Francesca delle Cinque Piaghe. Considerata stigmatizzata come San Francesco, ogni venerdì e per tutta la Quaresima avvertiva i dolori della Passione di Cristo. Il 6 aprile 2008, con la solenne Celebrazione Eucaristica presieduta dall’Arcivescovo Cardinale Sepe, la Chiesa di Santa Maria Francesca è stata eretta a Santuario.

 

Annessa alla Chiesa-Santuario, dove riposa il corpo della Santa, vi è la casa dove S. Maria Francesca visse gli ultimi trentotto anni della sua  vita e dove morì il 6 ottobre 1791. 

Oggi il piccolo Santuario è meta di pellegrinaggio di numerosi turisti e luogo di preghiera carico di  suggestione. La Santa è particolarmente venerata dal popolo napoletano che invocò la sua protezione durante la seconda guerra mondiale e che oggi si rivolge a lei per ottenere ogni tipo di grazia. In particolare, all’interno del  convento vi è una sedia ritenuta miracolosa dai fedeli. E’ la sedia dove la Santa sedeva per riposare e trovare sollievo quando avvertiva i dolori della Passione. Oggi chi vuole chiedere una grazia, attende una lunga fila per sedersi sulla sedia miracolosa e rivolgerle una preghiera.

Questo rituale è particolarmente seguito dalle donne che desiderano un figlio. Fuori al Santuario c’è una fila lunghissima di donne sole o in compagnia dei mariti, in attesa della benedizione. Ma ci sono anche intere famiglie con passeggini e bimbi piccoli e si ascoltano testimonianze di chi assicura di aver concepito quel figlio dopo essersi seduta sulla sedia miracolosa e di tornare ogni anno a pregare la Santa per ricevere protezione. I turisti ascoltano incuriositi e quasi intimoriti da questa alea di suggestione e di fede che si respira. Nella casa convento è, infatti, custodita un’ampia collezione di ex voto in argento che rappresentano neonati ed un’intera parete è tappezzata di fiocchi azzurri e rosa della nascita che le mamme portano alla Santa in segno di riconoscenza per la grazia ricevuta o anche per affidare i nuovi nati alla sua protezione.  




Un rituale intriso di fede e di superstizione allo stesso tempo. Perché nei Quartieri di Napoli la fede e la superstizione convivono, come convivono la devozione e l’indifferenza, il silenzio della preghiera ed i rumori delle moto, l’odore del bucato e quello delle pizze fritte,  le urla popolari e gli echi della storia. Da visitare e da vivere!

Casa e Chiesa di S. Maria Francesca

Il Santuario è aperto dalle ore 7.00 alle 12.15

La Casa di Santa Maria Francesca si visita dalle ore 9.30 alle ore 12.00, mentre ogni giorno 6 del mese anche di pomeriggio dalle ore 16.30 alle ore 19.00

Orario SS. Messe

Feriale 7.30 – 9.15

Festivo: 7.30 – 10.30 – 12.00

Ogni 6 del mese

orario SS. Messe:

7.30-9.15-10.30-18.00

Santuario di S. Maria Francesca

Vico Tre Re a Toledo, 13

80132 – Napoli

Tel: 081 42 50 11

info@santuariosantamariafrancesca.it

di Silvia D’ Eboli

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3 pensieri riguardo “Santuario di Santa Maria Francesca delle cinque piaghe: La Santa di Napoli

  • 5 Luglio 2017 in 18:59
    Permalink

    Buona sera per favore mi potete mandare la preghiera insieme al braccialetto oppure il sacchetto già io ho avuto un aborto e prego e spero nella Santina grazie mille

    Risposta
    • 19 Luglio 2017 in 17:55
      Permalink

      salve, noi non siamo il santuario, se vuole il braccialetto deve andare sul sito ufficiale del santuario a scrivere a loro.
      noi siamo solo un sito di informazioni su Napoli
      grazie e buona giornata
      Raccontanapoli.com

      Risposta
  • 21 Gennaio 2019 in 17:44
    Permalink

    Buonasera a tutti! Desidero lasciare la mia testimonia su Santa Maria Francesca. Era il mese di gennaio 2018, io avevo preso una terribile influenza. Ero a letto e sulla Rai stavano facendo uno speciale su Santa Maria Francesca. Non la conoscevo e rimango colpita dalla sua storia. Non ricordo se il giorno stesso o il giorno dopo, mi scarico da internet la preghiera per chiedere la grazia della maternità alla Santa. La recito con commozione e con tutto il mio cuore. Il 23 gennaio arriva il mio ultimo ciclo e il 14 febbraio scopro di essere incinta. È stato un momento unico e pieno di gioia, ma allo stesso tempo avevo una paura tremenda di perderla. Il miracolo però, non finisce qua! Infatti finivo i conti il 30 di ottobre e il 25 di settembre mi sento male e scopro di essere andata in gestosi. Mi ricoverano, il 4 ottobre scopro di avere anche una complicanza della gestosi che attacca il fegato, così il 6 ottobre, con parto cesareo urgente, nasce la mia Chiara! Pesava solo 2Kg. Il 7 ottobre scopro che la mia piccolina è nata proprio il giorno in cui si festeggia il mo me di Santa Maria Francesca, poiché morì proprio il 6 ottobre. Che commozione! Oggi ho con me un fagottino dolcissimo che appena si rimetterà la porterò a Napoli dalla Santa. Grazie Santa Maria Francesca…Grazie dal profondo del mio cuore

    Risposta

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