Da Santa Lucia a Mergellina

L’itinerario che va da Santa Lucia a Mergellina, è un itinerario che sa di mare.

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Il nome Santa Lucia deriva dalla chiesa di Santa Lucia a mare, ricordo leggendario del passaggio sulle coste napoletane della nipote dell’Imperatore Costantino(306-337) scampata a naufragio; nella chiesa poi distrutta e ricostruita dove si conserva una statua lignea della Santa, del XVIII secolo. Scendendo verso il mare troviamo l’Isolotto di Megaride, Castel dell’Ovo il quale custodisce miti e leggende.

Ai piedi del Castello troviamo il Borgo Marinari,realizzato nel 1886 per alloggiare i pescatori. Oggi Bar, ristoranti e musica dal vivo animano i violetti del Borgo.borgo-marinari_w

Ritornando sulla terraferma ci immettiamo su Via Partenope segna l’inizio del lungomare per eccellenza, delle passeggiate a piedi, in bici, in barca. Troviamo qui una sfilata di locali ristoranti bar alberghi di lusso per tutti i gusti. Proseguendo direzione mergellina arriviamo a piazza Vittoria dove trova spazio, la Chiesa di Santa Maria della Vittoria celebra nel 1572 le armi cristiane vittoriose sui turchi a Lepanto. 

Percorrendo via Calabritto si raggiunge la zona più alla moda del quartiere.

Salendo via Calabbritto ci riversiamo in Piazza dei Martiri contornata di edifici d’epoca e locali di ritrovo super frequentati.
Partendo dalla piazza troviamo un susseguirsi di strade, piccole, affollate di gioventù, via alabardieri, vico Belledonne, vico Cavallerizza, Piazzetta Rodinò, fino a via Filangieri e via Dei Mille.

Luoghi questi dove oltre a ritrovi per degustazioni e aperitivi, musica e vita notturna, troviamo anche negozi importanti di griffe famose, design all’ultima moda.

Stazione Zoologica Anton Dohrn

Arrivando su via San Pasquale e poi via Carducci si raggiunge la Villa Comunale, lungo il percorso incontriamo la Stazione Zoologica Anton Dohrn e l’Acquario, costruzioni iniziate nel 1872, volute dal geniale naturalista e scienziato darwiniano Anton Dohrn. Dall’allora centro di ricerca di eccellenza sulla fauna e la flora marina e sede dell’acquario più Antico d’Europa.
Lungo la Riviera di Chiaja parallela alla villa troviamo Palazzo San Teodoro (1826) considerato la più elegante residenza della Riviera, poi Palazzo Carafa di Belvedere (1832-1835) .
Arrivando a Piazza della Repubblica dove troviamo il Monumento agli scugnizzi in memoria delle 4 giornate di liberazione del 1943.
Ai confini esterni affacciata sul Golfo troviamo Via Caracciolo.

chiesa di piedigrtotta

Imboccando Via Sannazaro ci riversiamo in Piazza Sannazaro intitolata al grande Poeta e umanista, di qui spalle al mare possiamo vedere Piedigrotta con la sua storica chiesa, Santa Maria di Piedigrotta.

In origine una cappella dedicata a Maria dai pescatori di mergellina a lei è dedicata la famosa Festa di Piedigrotta .
Sempre qui troviamo la Cripta Neapolitana, epicentro leggendario di rituali iniziatici e culti orgiastici legate a divinità pagane.

Qui troviamo il sepolcro di Virgilio I sec DC , e la tomba di Giacomo Leopardi (1939).

Ritornando su Piazza Sannazaro arriviamo a Mergellina, tratto di lungomare pieno di baretti, localini ed un porticciolo di piccole imbarcazioni.

Qui possiamo ammirare al Largo Sermoneta la Fontana del Sebeto (1635), personificazione del fiume scomparso che bagnava Napoli nell’antichità.

 

A) castel dell’ovo
B) borgo marinari
C) piazza dei martiri
D) villa comunale
E) villa pignatelli
F) via caracciolo
G) santa maria di piedigrotta
h) mergellina
I) fontana del sebeto

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